Il pagellone della Yamamay europea Havlickova e Havelkova, due mostri

Lloyd  6,5  Non aveva brillato nel derby, ma insieme all’importanza della posta in palio è cresciuta anche lei. Non stellare come in molte altre occasioni, ma nel finale si avvicina ai suoi livelli standard, contribuendo non poco alla vittoria delle farfalle. Per tre volte è efficace a muro

Havlickova 8 Dopo un primo set così così, ingrana. E non si ferma più. Semplicemente devastante nel secondo e nel terzo set, quando alla consueta potenza riesce ad abbinare straordinaria precisione. Attacca 51 palloni, segna 27 punti (5 ace e 3 muri): tanta roba

Dall’Ora 6 In attacco viene chiamata in causa poco, ma risponde con precisione. Fa una certa fatica a muro. Comunque sufficiente

Leonardi 6,5 Il Mikasa è sempre una brutta bestia e all’inizio fa fatica a gestire la ricezione. Ma non “rinuncia” neppure stavolta a raccogliere da terra qualche pallone impossibile e alla fine si esalta anche lei con un paio di difese da applausi a scena aperta

Marcon 6,5 Concreta in attacco (chiude con un buon 41%), si rende utile in ricezione: bene così

Bauer  7  All’inizio fatica anche lei, poi entra in partita e va spesso e volentieri a castigare Urbino con i suoi attacchi imprendibili. Nel quarto set offre il meglio del suo repertorio, facendo esplodere il Palayamamay con le sue giocate

Havelkova 7,5 Che dire della capitana? Nel quarto set è uno spettacolo, negli altri una sicurezza (esclusa la prima frazione utile per carburare). Quando va al servizio fa impazzire la ricezione marchigiana. Leader indiscussa

Pisani  s.v. Solo qualche scampolo di gara per la giovane centrale
Bisconti 6 Sempre insidiosa in battuta

Urbino Djerisilo s.v., Garzaro 6,5, Blagojevic 5,5,  Skorupa 6, Sirressi 6, Crisanti 6 Tirozzi 5,5,  Faucette 7

Francesco Inguscio

a.confalonieri

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