Roma, 29 ott. (Apcom) – La maggioranza va avanti sul taglio Irap.
E’ allo studio un intervento di alleggerimento dell’imposta per
le aziende fino a 50 dipendenti da presentare come emendamento
alla Finanziaria, frutto della sintesi delle proposte di modifica
presentate dal Pdl e dalla Lega e anche dal Pd. Ma il Tesoro dice
no: non ci sono per ora le risorse.
Le risorse che potrebbero esservi destinate vanno dai 2 ai 4
miliardi di euro a seconda delle ipotesi sul tappeto. “Sui 2-3
miliardi – ha detto il relatore Maurizio Saia – a dirla grossa 4
miliardi”. E sarebbe coperta da “tagli alla spesa”.
L’alleggerimento dell’Irap per le piccole e medie imprese è “un’ipotesi interessante”, per ora però non sono state individuate le risorse ed è “difficile” che il ‘taglio’ possa arrivare già in commissione Bilancio del Senato dove si stanno votando gli emendamenti alla Finanziaria. Ad affermarlo il viceministro all’Economia, Giuseppe Vegas. “Bisogna valutare bene soprattutto le coperture – ha sottolineato Vegas – I tempi
sono stretti ed è difficile che si possa fare qui in commissione”, non escludendo dunque che l’intervento venga proposto durante i lavori dell’Aula. E alla maggioranza che chiede un segnale dal governo, Vegas risponde: “Bisogna fare i fatti. Ci vogliono le coperture. Attualmente non ci sono le risorse. Poi vediamo. Tutti in linea di principio vogliono un alleggerimento fiscale ma il problema sono le coperture”.
Intanto il sindacato torna a ribadire che le priorità sono
altre: i lavoratori e i pensionati. Se il Governo andrà avanti
con il piano di riduzione dell’Irap la relativa pace sociale di
oggi sarà compromessa, ha avvertito il leader della Uil Luigi
Angeletti a margine della riunione dei quadri delegati Uil
Lombardia. “La relativa pace sociale di oggi verrebbe compromessa
se il Governo ridurrà l’Irap senza aver ridotto prima le tasse
sulla tredicesima, sul lavoro dipendente e sulle pensioni”, ha
dichiarato Angeletti. “La priorità sono i consumi, la ripresa
della domanda interna. E questo si fa con una forte riduzione
delle tasse sul lavoro, pensioni e redditi bassi”, ha dichiarato
il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. Poi, si può
anche pensare a un’operazione intelligente sull’Irap togliendo
dalla base imponibile il costo del lavoro per non penalizzare le
aziende labour intensive”.
red-eco
MAZ
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