Il Perugia beffa anche la Pro Patria Vittoria agguantata al 93mo

PERUGIA – PRO PATRIA 2-1
Marcatori st. 18’ Sarno, 22’ Menassi, 93’ Martini
PERUGIA (4-2-3-1) Benassi; Zoppetti, Taccucci, Pagani, Lacrimini; Gatti (20’ st. Menassi), Perra; Cazzola (40’ st. Del Core), Bondi, Stamilla (13’ st. Martini); Ercolano. A disp: De Marco, Fiorucci, Accursi, Paponi. All. Buzzi-Zaffaroni
PRO PATRIA (4-4-1-1) Caglioni; Aquilanti, Pivotto, Rinaldi, Barbagli; Melara (20’ st. Masiero), Bruccini, Lombardi (27’ st. Urbano), Pacilli; Sarno (22’ st. Marci); Ripa. A disp: Giambruno, Chiecchi, Som, Polverini. All. Cosco
Arbitro Pasqua di Tivoli
Note Spettatori 2620 per un incasso di 16 mila euro circa. Calci d’angolo 3-2. Ammoniti Perra, Bruccini. Recupero pt . 1’ st. 5’

PERUGIA È più eloquente l’espressione del viso che le parole del trainer Vincenzo Cosco in sala stampa. Di solito i suoi occhi sprizzano sempre positività, invitano al pensiero positivo, stavolta la palpebra è calante ed il tono di voce è di quelli che si sono rialzati a fatica dopo una legnata: «E’ incredibile perdere una partita che avevamo in mano e della quale non ci saremmo accontentati del pareggio. Invece abbiamo perso su episodi di cui loro sono stati bravi a sfruttare. Il primo su un tiro da fuori area deviato che ha ingannato Caglioni, il secondo in un secondo di distrazione nel recupero».
Sulla costante di gol subiti nel finale, Cosco distingue:«Qui col Perugia è stato episodico perché nell’unica volta in cui Ercolano è riuscito a spizzare di testa, la palla è finita a Martini ed ha segnato. A Crema invece c’era stato un calo generale della squadra e quindi siamo andati sotto». «Certo – ammette Cosco – la statistica dice così e ne dobbiamo prendere atto cercando di parlarne tra di noi martedì quando ci ritroveremo».
Se la sconfitta possa incidere sul morale e sulle certezze dei suoi giocatori, l’allenatore biancoblù esclude «rischi che la squadra possa avere dei cali dal punto di vista psicologico». Per Cosco adesso è «normale che tutti sono abbattuti, perché perdere in questo modo, dopo aver fatto noi la partita, fa male ma dobbiamo accettare questo risultato». Cosco è anche convinto che «martedì ricominceremo subito forti e convinti di essere il fatto proprio. Abbiamo ed avremo anche l’umiltà di valutare i  nostri errori per migliorare proseguendo il nostro cammino».
Giovanni Toia

f.artina

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