Il prevosto di Varese “scomunica” Halloween

Il prevosto di Varese “scomunica” Halloween

VARESE (e.b.) Festa di tutti i santi e percorso di approfondimento sull’educare: questi i prossimi impegni nel calendario della Chiesa. Lunedì, primo novembre, la solennità di tutti i santi con le celebrazioni nei cimiteri, alle 11 la messa per i caduti al cimitero di viale Belforte e alle 15 al cimitero di Giubiano. E come da tradizione per la festa di tutti i santi è prevista la visita al cimitero per la commemorazione dei defunti che si ricorda il 2 novembre.

«Sono due feste molto vicine non solo nel tempo, ma anche nel pensiero – spiega monsignor Gilberto Donnini, prevosto di Varese – nel giorno di tutti i santi il pensiero va alle persone conosciute e amate che ora sono nella luce del Signore. Quando celebriamo la messa di tutti i santi sappiamo che sono una moltitudine, molti di più di quelli che sono ricordati nel calendario e così sappiamo che possiamo anche noi farne parte». E per le feste di Halloween il pensiero del prevosto è chiaro: «Non ne abbiamo bisogno. Non ci serve esorcizzare maghi e streghe. Ci basta Gesù».

Il 5 novembre, poi, ci sarà il primo di tre appuntamenti, sul tema “La sfida di educare”. Al De Filippi, venerdì 5 alle 21, Franco Garelli, docente di sociologia dell’università di Torino affronterà l’argomento “Il problema educativo nel contesto culturale odierno”. «La chiamiamo sfida e non emergenza, perché questa è una chiara istanza della società di oggi. L’educare dei giorni d’oggi non è pacifico come una

volta quando i figli crescevano lungo una direttrice che era la stessa per tutti. Oggi occorre porsi il problema dell’educare contestualizzandolo nella famiglia moderna. E certo le vicende di cronaca anche di questi giorni qui a Varese non lasciano tranquilli: le violenze assurde fuori da scuola ci dicono che qualcosa non va. Occorre educare a capire come si risolvono i problemi al di fuori della violenza».

e.marletta

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