NEW YORK Il processo per omicidio colposo che vede imputato Conrad Murray, medico personale del Michael Jackson, potrà essere ripreso dalla telecamere. A stabilirlo è Michael Pastor, giudice della Superior Court di Los Angeles che ha affermato di non essere contrario alla presenza delle telecamere a patto che «non interferiscano e provochino problemi». La prima udienza è fissata per il 24 marzo.Come ricorda il sito
del mensile «Rolling Stone», il medico di Jacko era stato accusato di avere provocato il 25 giugno 2009 la morte del re del pop attraverso un’iniezione di protofol, un potente farmaco usato come sedativo che, secondo fonti vicine alla famiglia del cantante, Michael assumeva già da tempo. Il medico, che si è dichiarato innocente, se sarà giudicato colpevole potrebbe rischiare fino a 4 anni di carcere.
a.cavalcanti
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