Il pronto soccorso “raddoppia” La chirurgia guadagna 12 posti

Il pronto soccorso “raddoppia”
La chirurgia guadagna 12 posti
Da metà gennaio nuova area degenza per i pazienti che richiedono interventi urgenti. Continua l’operazione speedy-hospital al Circolo. E dà ossigeno ai reparti internistici

– Conto alla rovescia per l’apertura della nuova area dedicata alla degenza breve chirurgica che avrà a disposizione 12 posti letto e che sarà guidata dal dottor . Qui verranno ricoverati i malati che necessitano di una valutazione veloce per un intervento chirurgico.
Dal primo ottobre scorso, l’azienda ospedaliera è riuscita a recuperare una sala operatoria, disponibile 10-11 ore al giorno e dedicata ai pazienti urgenti, quei malati cioè non in emergenza, per i quali bisogna intervenire nel giro di poche ore, ma che presentano sintomi che necessitano di essere studiati e risolti attraverso un intervento chirurgico in tempi brevi, al massimo in un giorno.

Ma manca ancora uno step: diminuire i tempi che intercorrono dall’accesso al Pronto Soccorso del paziente al suo ingresso in sala operatoria.
«Al momento abbiamo almeno 15 persone in attesa di un intervento chirurgico o in attesa della definizione del problema» spiega il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera di Varese, .
«Per ridurre le tempistiche è necessario che questi malati risiedano in un reparto dove la persona che deve prendere la decisione sulla risoluzione del problema sia vicina e non debba interagire con altri reparti, dove questi pazienti sono attualmente ospitati, allungando conseguentemente i tempi». In questo modo si libererebbero anche posti nei reparti internistici che oggi ospitano questi pazienti.
Così, al secondo piano dell’ospedale di Circolo a metà gennaio aprirà il nuovo reparto di degenza breve chirurgica. Un ulteriore tassello che si va ad aggiungere alla riorganizzazione dell’intero ospedale di Circolo iniziata lo scorso maggio e volta a snellire i tempi di attesa e a migliorare la qualità del servizio fornito ai pazienti che accedono al Pronto Soccorso diretto da , attraverso percorsi più efficienti.
«Siamo partiti con dei miglioramenti logistici che riguardano l’astanteria – precisa il direttore generale, – Ovvero, l’area del Pronto Soccorso che impropriamente viene chiamata “barellaia”».

«Qui abbiamo posizionato 10-12 postazioni: letti, non più barelle, dotati di campanelli wireless per aumentare la sicurezza dei pazienti. Abbiamo poi munito anche il personale infermieristico di uno strumento da appendere al collo che viene strappato in caso di emergenza, segnalando la posizione esatta del luogo dove è necessario il supporto di ulteriore personale». È stato quindi aperto il comparto dedicato alla degenza breve di medicina.
Il processo riorganizzativo del Circolo proseguirà per tutto il prossimo anno. Nei primi mesi del 2015, il reparto del Pronto Soccorso verrà sostituito con quello di Neurologia (12 posti letto), che lascerà definitivamente il sesto piano, e con la stroke unit (quattro posti letto).
Effettuato questo trasloco, l’azienda ospedaliere metterà mano anche all’Ematologia che, nello spazio lasciato libero dal reparto di Neurologia, potrà finalmente ampliarsi passando dagli attuali otto posti letto a 12.

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