VARESE Il Senatur battezza il figlio Renzo con le acque del fiume Po. Un particolare che non è ovviamente sfuggito ai 50 mila riuniti ieri a Venezia per la tradizionale festa dei popoli padani. Un evento che normalmente termina con il ministro delle Riforme Umberto Bossi che getta in laguna le acque raccolte alle fonti del Monviso. Ieri, però, il capo
del Carroccio ha bagnato con quelle stesse acque il governatore veneto Luca Zaia e quello piemontese Roberto Cota oltre al ministro della semplificazione Roberto Calderoli e il figlio Renzo Bossi. “Il tempo passa anche per me – spiega poi il Senatur – L’altro giorno in montagna mi mancava il fiato. Per fortuna mi hanno aiutato mio figlio e mia moglie Manuela”.
È un Umberto Bossi un po’ malinconico quello che parla al popolo ‘verde’ durante la festa. “Andrò in pensione solo quando la Padania sarà realizzata e libera. Ma noi andremo avanti fino alla fine per portare avanti la battaglia di libertà della Padania, a cui abbiamo dato i nostri figli”.
s.bartolini
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