Il telefono vintage per Fontana buca le telecamere d’Italia

VARESE (m. tav.) Il telefono vintage di Attilio Fontana. Nel pieno della bufera giudiziaria che ha colpito da martedì la Lega, a fare notizia è stata una quisquilia. Ma di quelle che si fanno notare. Protagonista ne è stato il sindaco di Varese Attilio Fontana, amministratore della capitale del leghismo nonché uomo vicinissimo all’ex ministro Roberto Maroni. Intervistato dai giornalisti all’uscita da via Bellerio, quartier generale leghista a Milano e sede delle perquisizioni a cui è stato sottoposto l’ex tesoriere Francesco Belsito, Fontana ha dichiarato di «non voler rilasciare dichiarazioni», dal momento

che «non conosco il contenuto dell’indagine e non so quanto siano fondati gli elementi».A incuriosire i giornalisti, con tanto di articoli sulla stampa nazionale, è stato il cellulare che il sindaco, rispondendo a una telefonata davanti alle telecamere, ha sfoderato. Un nuovo modello, che ricrea una cornetta degli apparecchi stile anni Sessanta, quando al posto dei tasti c’era ancora la rotella da girare per comporre il numero. Una nuova linea vintage, evidentemente, che Fontana non si è lasciato sfuggire. Si scopre così che anche in terra padana c’è il gusto per l’estetica.

s.bartolini

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