Il furbetto pentito cambia vita: truffatore seriale risarcisce le vittime e patteggia una pena a un anno e due mesi di carcere. L’uomo, varesino di 40 anni assistito dall’avvocato Gianluca Franchi «ha affrontato un percorso di grande cambiamento – spiega il legale – latitante all’estero si è spontaneamente costituito ammettendo i propri addebiti. Un cambiamento autentico: affrontando notevoli difficoltà economiche ha risarcito tutte le vittime». Una decina le truffe contestate all’ex furbetto: in due casi le vittime risarcite hanno anche rimesso la querela. L’uomo era particolarmente originale: in due occasioni ha pagato altrettanti caschi da motociclista e due cellulari con assegni falsi. L’uomo ha anche preso un pc senza pagarlo contattando il venditore e spacciandosi per il figlio del titolare di un noto ristorante del centro di Varese. Ha dato appuntamento per
la consegna del pc all’entrata del locale. Una volta ricevuta la merce, è entrato nel ristorante, dicendo al venditore di aver lasciato il libretto degli assegni all’interno. Ha invece attraversato il ristorante con il computer stretto in mano, scappando poi da una porta secondaria. Il truffatore pentito in Toscana si è reso autore di un colpo ancora più ingegnoso. All’Isola d’Elba ha venduto un’auto usata ad un residente del posto richiamandolo dopo due giorni segnalando che l’auto ha un guasto. Dicendosi mortificato si offre di portare l’auto a riparare dopo essersi fatto dare i soldi per la benzina sino a Varese. Una volta incassato l’uomo è sparito nel nulla con la macchina. Ieri il patteggiamento davanti al gup Giuseppe Battarino: un anno e due mesi per suggellare il cambiamento di vita.
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