C’è chi ci mette la faccia. Per dire che al Varese Pride ci sarà e sarà orgoglioso di esserci. Questa sera, a partire dalle 19, si svolgerà al Salotto di viale Belforte lo Shooting Fotografico dal titolo #NoiCiSaremo. A realizzarlo la fotografa Valentina Cusano, in collaborazione con Giada Fiorese, e l’agenzia Picasso2.0. Cusano già nei mesi scorsi aveva dato vita ad un evento simile. «Si tratta della seconda sessione di scatto – racconta Cusano – per immortalare i volti di chi ha aderito e scenderà in piazza il 18 giugno, quando si svolgerà il primo Varese Pride nella storia della nostra città. Le persone che vogliono entrare nel progetto stanno aumentando, così abbiamo deciso di organizzare questa seconda sessione». In pratica, chi vuole essere fotografato, si colorerà il volto dei colori arcobaleno, e potrà essere ripreso da solo o in coppia. «Uomo e donna, donna e donna e uomo e uomo. Tutte le coppie di
tutti gli orientamenti sono invitati, soprattutto gli etero, perché il Pride è un momento per ribadire al mondo che esiste l’amore per tutti e va rispettato». Addirittura verrà a farsi fotografare una donna con il proprio figlio, che si è già prenotata. «Lo scopo è condividere l’evento, metterci faccia e cuore». Questa volta verrà realizzato anche un secondo tipo di foto, ovvero con le mani in primo piano che si stringono. E le foto diventeranno una mostra, che verrà allestita su una delle vetrate del Salotto, e sarà aperta al pubblico prima del Pride, la settimana precedente. Il titolo della mostra sarà R-esistiamo. Resistere per dire di esistere. Gli eventi in vista dell’appuntamento del 18 giugno sono numerosi. E il 17 maggio ricorre la Giornata Mondiale contro l’omofobia. Varese, grazie anche all’arte, si sta aprendo. E il diritto di amare si sta finalmente facendo strada in città. Un passo importante questa sera lo fa il Salotto.













