Monza Il Varese scivola al Brianteo interrompendo la striscia di risultati utili consecutivi che durava dallo scorso 4 ottobre. Sotto una pioggia battente, gli uomini di Sannino incominciano aggredendo gli avversari, portandosi immediatamente in vantaggio e sciupando in varie circostanze il raddoppio. Quindi, l’espulsione di Osuji, al ventesimo della ripresa, rincuora il Monza che, in un incredibile finale, rifila tre schiaffoni ai biancorossi. Finisce 3-1. La terza sconfitta del campionato allontana i biancorossi dal primo posto del Novara, sempre più lepre dopo la vittoria esterna (2-0) con la Cremonese, seconda forza del torneo con gli stessi punti del Varese. Ispirato, soprattutto, da Buzzegoli, intelligente artefice col dono dell’ubiquità, in grado di ricamare gioco di primissima qualità.Ma è Pisano a farsi applaudire per primo, confezionando il momentaneo 1-0 già al 3’: il terzino destro si fionda nell’area avversaria mentre Zecchin calibra, dalla destra, una precisa punizione per la testa del difensore, lesto nel battere Westerveld. Ecco, dunque, Buzzegoli: il mediano, impiegato come ala, sfiora la rete con un potente bolide che va di poco fuori. Si fa vivo anche il Monza e Moreau deve respingere con prontezza di riflessi una pericolosa fiondata di Eramo (28’). Risponde Zecchin al 31’ ma la precisione manca al suo forte sinistro. La partita si fa divertente e le occasioni non mancano: l’onnipresente Buzzegoli salva la porta ospite respingendo un tiro insidioso di Anghileri (32’). Il Varese spreca il 2-0 al 35’: Zecchin coglie il palo e Del
Sante non riesce a ribadire in gol.Dopo la bella frazione iniziale, nessuno scommetterebbe su un tracollo del Varese che sembra essere in grado di soffocare ogni iniziativa del Monza. All’11’ Sannino manda in campo Gentili al posto di Zecchin, autore di una buona prova e geniale uomo assist. La squadra cambia così assetto: capitan Camisa indossa i panni del terzino destro, Gentili fa il centrale e Pisano viene dirottato sulla fascia destra di centrocampo mentre sul lato opposto c’è Buzzegoli. L’arbitro Donati è implacabile al 20’ nell’appioppare la seconda ammonizione ad Osuji. L’espulsione ci sta visto che il diciannovenne, già ingenuo in precedenza nel beccarsi un evitabilissimo giallo, mostra parecchia immaturità nel tentativo di ritardare un calcio di punizione degli avversari. Nonostante l’uomo in meno il Varese impegna Westerveld con una bella botta di Armenise deviata in angolo. La cronaca registra poi l’ennesima cacciata dalla panchina di Beppe Sannino: il tecnico, reo di aver oltrepassato i limiti dell’area tecnica, era appena rientrato dopo tre giornate di stop. Senza il sergente di ferro la truppa varesina si sfalda. L’ottimo Eramo pareggia al 42’ con un bolide dalla lunga distanza che fulmina Moreau. Il Brianteo si infiamma e nel giro di due minuti Cudini ribalta il risultato con la rete che gela il Varese. È il 44’ e gli ospiti sono in ginocchio, davanti ai padroni di casa, spietati nell’infierire con Samb autore, al 48’, del gol che fissa il risultato.Filippo Brusa
f.artina
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