Il volley italiano piange Stefania Corna, morta a 35 anni

Il volley italiano piange Stefania Corna, morta a 35 anni
La palleggiatrice bergamasca combatteva da tempo contro una malattia. Cresciuta nella Foppapedretti, aveva vestito anche la maglia della Nazionale. Venerdì i funerali a Boltiere.

Il mondo della pallavolo italiana è in lutto per la morte di Stefania Corna, scomparsa mercoledì 7 ottobre all’età di 35 anni dopo una lunga malattia.

Palleggiatrice bergamasca, Corna aveva disputato una carriera importante tra Serie A1 e A2, arrivando anche a indossare la maglia della Nazionale maggiore. Dopo avere lasciato l’attività agonistica era diventata insegnante di inglese. Era sposata con il pallavolista Alejandro Rizo Gonzalez.

I funerali saranno celebrati venerdì 9 ottobre alle 10 a Boltiere, in provincia di Bergamo, il paese nel quale viveva con la famiglia.

Il cordoglio della Federazione

La notizia ha suscitato profonda commozione in tutto il movimento pallavolistico. La Federazione italiana pallavolo ha espresso la propria vicinanza alla famiglia:

«Il presidente Giuseppe Manfredi, i vicepresidenti Elio Sità e Massimo Sala, il segretario generale Stefano Bellotti, il Consiglio federale e tutta la Fipav si uniscono al dolore della famiglia di Stefania, inviando sentite condoglianze».

Anche la Lega Pallavolo Serie A Femminile e le società consorziate si sono strette attorno ai familiari, ricordando la prematura scomparsa dell’ex atleta.

Dalla Foppapedretti alla Nazionale

Stefania Corna era cresciuta nel settore giovanile della Foppapedretti Bergamo. Dopo due stagioni al Club Italia, era tornata nella società rossoblù. Negli stessi anni aveva conquistato due titoli europei con la Nazionale juniores.

Nel 2008, nuovamente a Bergamo, vinse la Coppa Italia nel ruolo di terza palleggiatrice, alle spalle di una campionessa come Leo Lo Bianco.

La sua carriera era poi proseguita in Serie A2 con Original Marines Milano e Cariparma Sigrade Parma, prima del ritorno nella massima serie con la Riso Scotti Pavia.

Aveva successivamente giocato a Giaveno, conquistando la promozione, e poi con Pomì Casalmaggiore, Montichiari e Savino Del Bene Scandicci. Nel suo lungo percorso sportivo figurano anche un’esperienza svizzera con il Volley Club Kanti e le stagioni trascorse con Maglie, Cutrofiano, Corridonia, Trevi, Pesaro e Costa Volpino.

Nel 2011 era arrivato anche l’esordio con la Nazionale maggiore, durante il Montreux Volley Masters nella partita contro Cuba.

Il ricordo dei suoi club

La Volley Bergamo ha ricordato Corna come una componente importante della propria storia:

«Stefania ha indossato la maglia rossoblù, crescendo nella nostra famiglia e condividendo con noi una parte importante del suo percorso. Oggi ci uniamo al dolore di chi le ha voluto bene. Ciao Stefania, resterai parte della nostra storia».

Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dalla Savino Del Bene Scandicci, che ha ricordato l’ex giocatrice e la traccia lasciata durante la sua esperienza in Toscana.

Le numerose testimonianze giunte da società, dirigenti, atlete ed ex compagne raccontano l’affetto costruito da Stefania Corna nel corso della sua vita sportiva e personale. Un legame che oggi unisce tutto il movimento attorno alla sua famiglia.

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