Immigrati/ Accordo fra Italia e Francia ma resta nodo Schengen

Milano, 8 apr. (TMNews) – Il ministro dell’Interno Roberto Maroni e il suo omologo francese Claude Gueant, hanno siglato questa mattina a Milano un accordo per fronteggiare l’emergenza immigrazione che prevede, secondo quanto spiegato nel corso di una conferenza stampa, iniziative per bloccare le partenze clandestine dalla Tunisia attraverso un pattugliamento congiunto navale e aereo.

Nell’accordo sono previsti anche programmi di rimpatrio con il sostegno dell’Unione europea ai possessori di permesso di soggiorno temporaneo. Restano, però, distanti le posizioni sulla normativa di Schengen sulla libera circolazione delle persone. Il ministro francese ha affermato, infatti, che “i permessi temporanei di soggiorno rilasciati dal governo italiano aprono la possibilità di libera circolazione, ma nel rispetto dell’articolo 5 che prevede il possesso di risorse finanziarie e documenti”.

Pochi minuti prima, nel corso di una conferenza stampa congiunta, il ministro Maroni aveva detto che le autorità francesi “sono libere di verificare” le norme di Schengen e grazie a un rapporto di leale collaborazione fra le parti, ha concluso Maroni, “tutto le questioni potranno essere risolte”.

“Sulla questione che ha determinato le polemiche sulla libera circolazione – ha tenuto a precisare Maroni – si applicano le regole di Schengen e gli accordi bilaterali tra Italia e Francia”.

Mma/Sar

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