Roma, 15 mar. (Apcom) – Centotrenta persone sbarcate a Lampedusa
nelle ultime ore, tra queste ci sono almeno 10 minori non
accompagnati. E’ quanto afferma l’organizzazione Save the
children, secondo cui le “procedure adottate a seguito degli
sbarchi non garantiscono la tutela dei diritti dei migranti e in
particolare dei minori”. Questa notte, spiega l’associazione,
sono giunti a Lampedusa circa 65 migranti, tra cui dieci minori
dichiarati; nel corso della mattina altri due sbarchi: uno a
Lampedusa con circa 70 migranti e uno a Linosa con piu’ di 150
migranti.
In mattinata circa 100 migranti, (64 del gruppo arrivato questa
notte e circa 40 arrivati stamattina) sono stati trasferiti in
nave verso le coste della Sicilia, prima di essere identificati
(non e’ quindi noto il numero di minori arrivati questa mattina)
e dello svolgimento dell’attivita’ di informazione legale da
parte delle organizzazioni umanitarie presenti a Lampedusa.
“I migranti – afferma Valerio Neri, direttore generale di Save
the Children – sono arrivati in cattive condizioni di salute e
debilitati dal lunghissimo viaggio. Solo per i casi più urgenti
e’ stato consentito il trasferimento nel centro dell’isola.
L’immediato trasferimento verso le coste della Sicilia rischia di
determinare gravi pregiudizi anche rispetto alle condizioni di
salute di queste persone, costringendole a un lungo viaggio a
poche ore dall’arrivo”.
Cep
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