Roma, 14 set. (Apcom) – “L’Italia è il Paese che ha salvato il
maggior numero di vite umane nel Mediterraneo, e per questo
motivo il richiamo alle violazioni del diritto internazionale non
è evidentemente rivolto all’Italia”. La Farnesina commenta in
questo modo le dichiarazioni dell’Alto Commissario delle Nazioni
Unite per i diritti umani Navi Pillay sui respingimenti. “Non
possiamo che condividere la giusta preoccupazione che le anima,
relativa al rispetto della sacralità della vita umana” sottolinea
il ministero degli Esteri in una nota.
“Le regole del diritto internazionale – prosegue la Farnesina –
costituiscono il caposaldo dell’azione del Governo italiano, che
promuove e auspica un impegno comune affinché vengano da tutti
rispettate e tutti facciano la loro parte”.
“L’Italia ha fatto e continuerà a fare la sua parte – si fa
notare – e nelle prossime ore (nell’ambito del dibattito
inaugurale della 12esima sessione del Consiglio dell’Onu per i
diritti umani, ndr) il Rappresentante del Governo italiano a
Ginevra (Laura Mirachian, ndr) illustrerà in dettaglio i termini
esatti dell’impegno italiano nel rispettare le leggi e i
regolamenti internazionali nei confronti sia dei migranti che dei
richiedenti asilo politico”.
Red/Spr
141844 set 09
MAZ
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