Roma, 17 giu. (Apcom) – Il nuovo decreto flussi che ministero dell’Interno e del Lavoro stanno mettendo a punto e potrebbe essere pubblicato a luglio dovrà contenere un numero adeguato di ‘posti’ per gli immigrati che in Italia esercitano la professione di colf e badanti. Lo dice ad Apcom il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Politiche della Famiglia Carlo Giovardi.
Secondo il rapporto Censis presentato oggi, infatti, in Italia un immigrato su 5 (21%) lavora in casa come badante e, commenta Giovanardi, “tenendo conto anche del trend di crescita degli anziani nel nostro paese bisognerà pensare a dei flussi che tengano conto delle colf e delle badanti, che sono un’esigenza primaria delle famiglie italiane”.
“Sappiamo tutti – continua il sottosegretario – che le nostre famiglie non potrebbero sopravvivere senza queste figure professionali. Ed è un fenomeno in continuo e progressivo aumento”.
“In ogni caso sottolineo per l’ennesima volta il fatto positivo deciso dal governo della regolarizzazione di questa figura professionale: circa 300.000 persone, che erano in nero, hanno potuto emergere e – conclude Giovanardi – è stata garantita loro una stabilità d’impiego e una regolarizzazione”.
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