Roma, 21 set- (Apcom) – L’organizzazione per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch (HRW) critica oggi l’Italia per i ‘respingimenti’ di migranti intercettati in mare. Respinti in Libia, dice Hrw, i migranti sono sottoposti a vessazioni e altri trattamenti degradanti.
“L’Italia intercetta gli immigrati e i richiedenti asilo africani ma non verifica neppure se possano ottenere lo stato di rifugiati e li respinge a forza in Libia dove molti di loro vengono detenuti in condizioni disumane e degradanti”.
“la realtà – prosegue Hrw – è che l’Italia respinge queste persone verso un posto dove li attende un pessimo trattamento. Gli immigrati detenuti in Libia a grande maggioranza hanno raccontato di aver subito trattamenti brutali” dice Bill Frelick, autore del rapporto.
“Questa politica – aggiunge Hrw rappresenta una palese violazione dell’obbligo legale che ha l’Italia a non procedere ad alcun respingimento di persone verso luoghi in cui le loro vite e libertà sono a rischio e dove rischiano la tortura”.
L’organizzazione precisa che il rapporto è stato redatto sulla base di interviste condotte con 91 immigrati residenti in Italia e a Malta.
VGP
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