Roma, 30 mag. (TMNews) – Il soccorso al barcone con 209 migranti alla deriva nel Canale di Sicilia, nella notte tra sabato e domenica, è stato “coordinato dalle forze armate maltesi in stretta collaborazione con le autorità italiane e tunisine”. E’ quanto spiegato in un comunicato dal ministero dell’Interno maltese, che replica così a una nota del Viminale pubblicata ieri. Il ministero italiano aveva accusato le autorità di La Valletta di “mancato intervento” di fronte a “una nuova possibile tragedia”. “In questo caso Malta ha ottemperato in pieno ai suoi obblighi internazionali”, ha fatto sapere invece La Valletta.
“E’ logico che le unità italiane di stanza a Lampedusa fossero in una posizione migliore per raggiungere il barcone in difficoltà prima di quelle dispiegate da Malta”, ha riferito ancora il ministero maltese, ribadendo però che l’intervento è stato coordinato dalle proprie forze armate.
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