Roma, 15 mar. (TMNews) – Con gli ultimi sbarchi hanno raggiunto il numero di 76 i minori identificati e presenti al Centro di primo soccorso e accoglienza di Lampedusa oggi. Un numero tuttavia destinato a salire, spiega Save the Children, poiché sono tuttora in corso le attività di identificazione a seguito degli sbarchi di migranti che si sono succeduti senza sosta in queste ultime ore. Dal 10 febbraio, data d’inizio dell’escalation di arrivi di migranti per lo più tunisini, sono oltre 300 i minori sbarcati e transitati a Lampedusa.
L’organizzazione è impegnata ventiquattro ore su ventiquattro all’interno del Cpsa dell’isola e al molo per monitorare gli standard di accoglienza dei minori in arrivo e per fornire loro informazione e orientamento sui loro diritti. Inoltre, Save the Children, segue i ragazzi anche quando vengono trasferiti da Lampedusa nelle comunità per minori della Sicilia.
“Siamo preoccupati per il sovraffollamento del Centro e che ciò comprometta gli standard di accoglienza dei minori in arrivo – spiega Raffaela Milano, responsabile programmi Italia-Europa di Save the Children – Auspichiamo il rapido trasferimento dei migranti, in particolare dei minori e la messa a punto urgente di un piano nazionale per la loro accoglienza e collocamento su tutto il territorio italiano nell’eventualità che i flussi in arrivo aumentassero ulteriormente”.
Apa
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