Roma, 6 lug. (TMNews) – Decine di arresti sono stati eseguiti questa mattina nelle prime ore di oggi, con il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e delle Autorità Giudiziarie di Bologna e Lecce, dagli investigatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e delle Squadre Mobili di Lecce, Bologna e Ravenna nell’ambito di indagini avviate nel maggio 2010 su un significativo incremento dei flussi migratori irregolari verso il territorio italiano.
A quanto si apprende, l’operazione, che si sta svolgendo in Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Abruzzo, Lazio e Calabria, è condotta nei confronti di trafficanti di uomini di prevalente origine afghana, pachistana ed indiana, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina.
Agli indagati è stato contestato, difatti, anche, l’aver esposto i migranti a costante pericolo di vita in relazione alle modalità attuate nella realizzazione del disegno criminoso.
L’articolata inchiesta ha consentito d’individuare, nel nostro Paese, l’attività di più cellule ( operanti in particolare a Roma, Milano, Cremona, Bologna, Bergamo, Brescia, Teramo, Ascoli Piceno e Bari), emanazione diretta di una più ampia filiera criminale etnica con vertici operativi in Grecia ed in Turchia, dedite al traffico di uomini verso l’Europa.
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