Roma, 8 feb. (Apcom) – Il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, precisa di “non aver proposto l’impunità per gli onorevoli”.
“Chi ha firmato l’abolizione di uno statuto che era diventato impunità – sottolinea- non può tornare indietro. Non si può tornare all’abuso del diniego all’autorizzazione a procedere”.
Mancino ricorda inoltre che nella sua proposta ci sono “parecchi paletti”. E, replicando alle dichiarazioni di oggi di Antonio Di Pietro, ha sottolineato che “chi vuole rispetto deve rispettare”.
Gic/Sar
© riproduzione riservata









