Roccambolesca impresa portata a termine questa mattina dalle Gev di Varese, in collaborazione con il geologo del Comune, Paolo Pozzi.
Le Guardie Ecolgiche hanno infatti recuperato dal Vellone un bidone di 250 chili di catrame che “inseguivano” da circa un anno e mezzo. Il bidone doveva essere rotolato all’interno del fiume circa quindici anni fa, a seguito di un intervento di asfaltatura di una strada nella zona vicina al Campo dei Fiori. La scorsa settimana, il bidone è rimasto incastonato tra due rocce. Così, le Gev hanno deciso di organizzare il recupero. Ma prima, era necessario disincastrarlo dalla roccia. Martedì, infatti, un gruppo di guardie si è calato con delle funi nel Vellone per smussare la roccia che lo teneva bloccato. Dopo averlo ancorato con una corta, ieri mattina, un pool di 10 persone delle Gev lo hanno portato sulla riva, utilizzando funi e puntellandolo con dei legni. L’operazione è iniziata alle 8 ed è terminata alle 12 di ieri mattina. Una volta riportato il bidone sulla terra ferma, le Gev hanno rotto la porzione superiore con un flessibile e, con l’utilizzo di grossi secchi, hanno rimosso il catrame contenuto all’interno (altamente inquinante se fosse finito nelle acque del Vellone).
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