VARESE L’anno scorso in provincia di Varese sono state scoperte 1.256 banconote false così suddivise: cinque da cinque euro, 36 da dieci euro, 701 da 20 euro, 179 da 50 euro, 282 da 100 euro, 51 da 200 euro e due da 500 euro. Il dato emerge dal rapporto sulla falsificazione dell’euro che è stato divulgato in questi giorni dall’Ucamp (Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento) del dipartimento del Tesoro.Sono dati allarmanti. La nostra provincia è in posizione numero diciotto a livello nazionale per numero di banconote false rinvenute. La prima è Milano, dove di media si riscontrano 22 banconote “taroccate” al giorno (7.984 in totale nel 2011). Poi viene Bergamo, con 3.292 banconote. Brescia con 1737. Facendo due conti, emerge che a Varese nel 2011 sono stati spacciati – si usa lo stesso termine per la droga – e rinvenuti 62.755 euro. Tanti i casi di cronaca legati al reato di contraffazione di denaro riscontrati negli ultimi anni. Chi non ricorda il campo nomadi di via Milano, a Cairate? Era il novembre del 2010 e la polizia trovò nelle roulotte migliaia di banconote false. Nel 2010 fece scalpore anche il caso del ragazzo di 27 anni, di origine egiziana ma che viveva a Saronno, che è stato sorpreso in un negozio mentre cercava di pagare la merce con banconote palesemente false. Ci sono stati casi anche nel centro di Varese: nell’ottobre scorso un uomo aveva pagato
la pizza con 50 euro risultate poi false. Il fenomeno della contraffazione dei soldi, purtroppo, è in crescita. Nel secondo semestre del 2011 la Banca d’Italia ha riconosciuto false 75.819 banconote ritirate dalla circolazione in Italia, con un incremento di circa l’8% rispetto al primo semestre del 2011, nel quale furono riconosciute false 70.060 banconote. Le banconote da 20 euro sono le più falsificate: rappresentano il 61% del totale dei falsi individuati nel periodo, seguito da quello da 100 (20%) e da quello da 50 (16%). Tra le Regioni, la Lombardia nel 2011 è stata quella dove sono state rinvenute più banconote false: ben 16.490. Seguono il Veneto (9.925 banconote), il Lazio (8.667 banconote), la Sicilia (7.272 banconote), la Toscana (7.256 banconote), l’Emilia Romagna (6.781 banconote), la Campania (5.318 banconote), la Liguria (5.244 banconote), il Piemonte (4.863 banconote) e la Puglia (2.512 banconote). Cosa deve fare una persona che abbia dubbi sulle banconote in suo possesso? La Banca d’Italia ha pubblicato sul sito alcune linee guida. In primo luogo non bisogna tentare di spendere i soldi falsi perché tale comportamento costituirebbe un reato. Bisogna invece farli esaminare dagli addetti agli sportelli delle banche commerciali o degli uffici postali o delle filiali della banca d’Italia. I commercianti cittadini si sono attrezzati dotando i negozi di apparecchi per verificare il denaro (si chiamano verificatori). Si tratta di macchinette a infrarossi il cui prezzo medio si aggira intorno ai 50 euro. Adriana Morlacchi
s.bartolini
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