Arrivano i “Volontari del Decoro”. A vigilare nel centro storico, ma non solo, a breve ci sarà anche questo nuovo gruppo, che andrà ad affiancarsi al lavoro già svolto, a livello comunale, da Polizia Locale, Gev e Nucleo di Vigilanza Ambientale, oltre che dagli Ufficiali e Agenti di Pg delle Forze dell’Ordine dello Stato.
Questa una delle grandi novità proposte dalla giunta nel nuovo regolamento del decoro urbano. Insomma, l’amministrazione punta alla “tolleranza zero” contro i vandali.
Ma anche ad una maggiore “responsabilizzazione” dei proprietari di esercizi commerciali e palazzi che si trovano nel centro storico, quindi nell’area che, anche dopo l’approvazione del Pgt, è considerata di maggior tutela.
Innanzitutto, come annunciato, spariscono le multe ai privati che non puliscono i muri imbrattati.
In compenso, il Comune potrà sempre emanare un’ordinanza e obbligare i proprietari degli edifici, che sorgono entro i centri storici degni di tutela, a pulire le facciate entro un mese e mezzo dall’avviso. In caso contrario, ci penserà il Comune, mandando poi il conto al privato.
Insomma, niente multa, ma l’obbligo di tenere pulito a proprie spese rimane. «I privati avranno l’obbligo di ripulire i muri entro 45 giorni dalla notifica» spiega l’assessore all’Ambiente . In caso contrario, partirà la pulizia da parte dell’amministrazione con addebito delle spese.
Interessanti le nuove modifiche al regolamento, che andranno in commissione giovedì e in consiglio comunale il 23 luglio.
Per la maggior responsabilizzazione dei privati c’è questa regola: «Gli spazi prospettanti e/o prospicienti il suolo pubblico e in particolare gli spazi antistanti esercizi commerciali, pubblici esercizi o luoghi comunque frequentati dal pubblico, devono essere tenuti in perfette condizioni di ordine e pulizia; i proprietari o detentori a qualsiasi titolo di tali spazi sono tenuti alla rimozione di oggetti, scritte e affissioni o quant’altro possa deturpare l’ambiente o costituire pregiudizio per la pubblica incolumità».
E quindi la norma che impone la ripulitura dei muri: «I proprietari e/o i titolari di diritti reali di godimento di fabbricati prospicienti la pubblica via o, comunque, dalla stessa visibili, sono tenuti a provvedere alla pulizia delle superfici esterne fatte oggetto di imbrattamento, ancorché da parte di terzi. Qualora i proprietari non provvedano volontariamente o a seguito di specifico invito da parte dell’Amministrazione comunale entro il termine di 45 giorni consecutivi, saranno applicate le procedure di cui all’art. 16».
Approvate anche le modifiche a un altro regolamento, quello del verde pubblico.
Dove verrà inserita la norma che vieterà di fumare in un raggio di venti metri dalle aree giochi per bambini all’interno dei parchi comunali.
La norma è stata inserita dopo che il provvedimento che chiedeva questo divieto, presentato da di Movimento Libero, è stato votato a maggioranza dal consiglio comunale. Insomma, segno che la giunta segue le indicazioni degli eletti, almeno in alcune occasioni.
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