«Alle stelle chiedo un uomo con la “u” maiuscola». È il desiderio di Rosanna Albanese e di chissà quante altre donne alle prese con gli uomini di oggi.
E chissà che qualcuno non l’abbia davvero trovato l’amore sotto le stelle cadenti, lunedì sera, a villa Toeplitz.
Una serata romantica, interessante, piena di nostalgia e di ricordi. Dal ritratto di di cui lunedì cadevano i tre anni dalla scomparsa, mostrato insieme a , colei che disse: «Se le stelle si vedessero da un solo angolo di mondo, lì ci sarebbe la coda per ammirare il cielo». Agli abbracci sul plaid, in mezzo all’erba, sentendosi la piccola parte di un universo più grande.
«Il mio desiderio è quello trovare un lavoro onesto e retribuito il giusto» dice . «Io che la salute mi assista e che non si consumino troppo in fretta le pile del pacemaker» continua . Plaid, materassini, telescopi. C’è chi si è portato le sedie pieghevoli, chi vere e proprie sdraio reclinabili, come il gruppo di Cardano al Campo.
Nonna Maria, anche lei con la sua brava sedia, ha un suggerimento per la prossima edizione: «Spegnere le fontane che, con il rumore dell’acqua, non fanno sentire bene le parole dei relatori (tra cui il bravo)».
Cosa che secondo , presidente della società astronomica Schiaparelli, magari si potrà fare davvero. Villa Toeplitz è uno dei pochi angoli del globo dove le stelle cadenti fanno rumore. Le Perseidi, infatti, sono accompagnate da un «oooooo» emesso all’unisono da tutte le persone che stanno lì ad aspettarle, affidandovi un desiderio.
C’è chi vuole vincere la lotteria e scappare. E chi, come il giornalista preferisce chiedere alle stelle un desiderio per tutto il nostro Paese: «Che i politici di smettano di parlare e basta, ma passino ai fatti».
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