MENDRISIO “3300 franchi subito!”. Lavoratrici in piazza davanti alla Diantus Watch SA di Mendrisio, nei pressi del Fox Town, in occasione della manifestazione organizzata dal sindacato Unia. In questo la battaglia per la parità uomo-donna del salario si unisce alla richiesta di alzare a 3300franchi il minimo mensile nel settore dell’orologeria (circa duemila occupati in Canton Ticino, in buona parte donne residenti in Italia).
Lo sciopero delle donne ha interessato tutta la Confederazione. Le lavoratrici hanno organizzato angoli di benvenuto sul posto di lavoro, colazioni, pause prolungate e discussioni tematiche in numerose aziende, ad esempio in tutto l’Arco giurassiano (Rolex, Universo ecc.), nell’industria alimentare (Leisi-Néstlé, Flufa ecc.), nell’industria meccanica (Tesa, Nyco ecc.) e nella chimica (Novartis). Migliaia di barrette di cioccolato con la scritta «Il nostro lavoro vale molto di più!» sono state distribuite nel commercio al dettaglio e nell’industria in tutta la Svizzera.
In numerose località i colori del 14 giugno sono i grandi protagonisti della giornata: vari negozi hanno decorato le loro vetrine di fucsia, lilla e viola, di notte la città di Basilea è stata decorata all’insegna del colore viola e anche a Ginevra stasera l’acqua del «jet d’eau» sarà un’esplosione di colori. Tante lavoratrici indossano inoltre la spilla del 14 giugno o un accessorio fucsia o viola.
In numerose località e aziende a mezzogiorno le donne si riuniranno per organizzare pic-nic della parità accompagnati da varie azioni (p.es. push up per la parità a Berna e pausa prolungata nell’azienda industriale Huber + Suhner a Herisau e nell’azienda orologiera Soprod a Sion). Alle 14.06 in tutta la Svizzera migliaia di lavoratrici e lavoratori faranno risuonare i loro fischietti per rivendicare la parità e salari femminili equi. A Peseux (NE) le commesse Coop si sono fatte sostituire alla cassa dagli uomini per aderire alla pausa di protesta delle 14.06.
e.marletta
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