In un bar di Cassano Magnagoil "cuore" dello spaccio varesino

Rifornivano di cocaina i clienti dei locali pubblici del Gallaratese. In cinque sono finiti in manette per mano dei carabinieri di Gallarate che, la scorsa notte, hanno posto fine all’illecita quanto fiorente attività. Il blitz, scattato alle prime luci dell’alba, ha permesso di assicurare alla giustizia l’intera banda, composta da due italiani e tre albanesi, accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.Si tratta di Michele Sannino, 25 anni, di Cassano Magnago, fino ai primi mesi dello scorso anno, gestiva un noto locale pubblico di Cassano, poi ceduto a terzi totalmente estranei ai traffici

di droga. All’interno del suo disco-pub c’era la base logistica della banda secondo l’ipotesi accusatoria, veniva custodita la droga. Con lui anche Andrea Voj, 27 anni di Gallarate e Gentian Xhafa, 33 anni, di Cardano al Campo: erano coloro che, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, si occupavano invece dello smercio all’esterno o in prossimità dei locali più alla moda della zona. La misura restrittiva ha riguardato anche una coppia residente a Cislago: Masha Ilirian, 34 anni, e la compagna 26enne Cristina Palmarini, che si dedicavano invece ai pub di Varese e zone limitrofe.

La banda era specializzata in cocaina ma non disdegnava, all’occorrenza, anche marijuana e hashish.

e.romano

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