Incendio a Laveno, fiamme sotto controllo ma l’emergenza continua

Squadre al lavoro senza sosta tra terra e aria
Ancora giorni di interventi per spegnere i focolai e mettere in sicurezza l’area

Proseguono senza tregua le operazioni per contenere l’incendio boschivo che da sabato interessa la zona montuosa di Laveno Mombello. Per tutta la giornata, dall’alba al tramonto, Vigili del Fuoco e volontari sono stati impegnati in un lavoro intenso per circoscrivere le fiamme e garantire la sicurezza dell’area.

Gli interventi si sono svolti sia da terra sia con mezzi aerei, concentrandosi soprattutto sui cosiddetti “punti caldi”, dove il fuoco continua a covare sotto la superficie. Le operazioni hanno riguardato in particolare la parte alta della montagna verso i Pizzoni, comunque distante dai centri abitati e dalla frazione di Casere.

La conformazione impervia del territorio ha reso le operazioni particolarmente complesse, rallentando l’azione delle squadre. Nonostante qualche raffica di vento abbia creato momenti di apprensione, il fronte dell’incendio è rimasto sotto controllo senza ulteriori espansioni.

Fino al tramonto sono proseguiti i lanci d’acqua dall’elicottero, mentre a terra si è lavorato alla realizzazione di linee tagliafuoco per evitare la propagazione delle fiamme. Un’attività lunga e impegnativa, resa ancora più difficile dalle temperature elevate.

Il vicesindaco Fabio Bardelli ha espresso riconoscenza per l’impegno degli operatori: “Un grande plauso ai Vigili del fuoco e ai volontari che stanno mettendo cuore e fatica. L’incendio è sotto controllo, ma serviranno ancora giorni per completare le operazioni di bonifica”.

Importante anche il sostegno della comunità locale, con bar, ristoranti e attività come la Capanna Gigliola che hanno fornito pasti e aiuti ai soccorritori impegnati nell’emergenza.

Resta l’invito alla prudenza: il Comune ha ribadito il divieto di accesso alle aree interessate, tra cui via Monteggia e i sentieri verso Casere, oltre allo stop ai lanci con parapendio dal Poggio Sant’Elsa. La presenza di curiosi potrebbe infatti intralciare le operazioni e mettere a rischio la sicurezza.

Durante la notte, squadre di volontari presidieranno la zona, mentre i Vigili del Fuoco effettueranno nuovi controlli con droni dotati di termocamere. L’area colpita dall’incendio è attualmente stimata in circa 22 ettari, con alcuni focolai ancora attivi che saranno al centro degli interventi nei prossimi giorni.