Incendio tra Gallarate e Casorate: distrutti 15 ettari di bosco

Fiamme nel sottobosco a Moriggia, evitato il peggio: decisive le operazioni via terra e dall’alto

GALLARATE – Oltre quindici ettari di sottobosco in fumo, ma con un esito che avrebbe potuto essere ben più grave. È il bilancio dell’incendio divampato nel pomeriggio di giovedì 26 marzo nella zona boschiva di Moriggia, tra Gallarate e Casorate Sempione.

Le fiamme, alimentate anche dal vento, hanno interessato una vasta area verde, ma non hanno compromesso le piante d’alto fusto grazie al tempestivo intervento delle squadre antincendio.

Intervento coordinato

Sul posto sono entrate in azione due squadre dei vigili del fuoco insieme a numerosi volontari dell’antincendio boschivo del Parco del Ticino, giunti anche da fuori provincia per rinforzare il dispositivo.

A supporto anche la Protezione Civile comunale di Gallarate, impegnata soprattutto nelle aree più vicine alle abitazioni del quartiere Moriggia, particolarmente esposte per la vicinanza al fronte del fuoco.

Determinante anche il contributo dall’alto: in azione l’elicottero “Drago”, decollato dalla base di Malpensa, utilizzato per il monitoraggio e il coordinamento delle operazioni.

Fiamme domate in serata

Intorno alle 20 l’incendio è stato dichiarato sotto controllo. Le operazioni si sono poi protratte con attività di vigilanza e bonifica dell’area, per evitare eventuali riaccensioni.

Il rogo ha interessato una zona alle spalle del quartiere e del cantiere del nuovo palazzetto, senza però coinvolgere direttamente edifici o abitazioni.

Vento e alberi abbattuti

La giornata è stata segnata anche dagli effetti del forte vento. La Protezione Civile è intervenuta per la rimozione di quattordici piante cadute o pericolanti in diversi punti della città.

Situazione delicata anche nei parchi cittadini, tra cui il Parco Bassetti, dove alcuni alberi sono crollati. Le aree verdi sono state chiuse in via precauzionale per garantire la sicurezza dei cittadini.

Un episodio che conferma come le condizioni meteo di questi giorni rappresentino un fattore di rischio elevato per il territorio, soprattutto nelle aree boschive.