VARESE Adesso che Bossi, in cambio del Veneto, ha riconosciuto la presidenza della Lombardia a Formigoni, il Carroccio deve scegliere la propria squadra sul territorio. E non sarà un’impresa facile. Nemmeno nella sua culla, che ad oggi appare quella più sguarnita di candidati da fare correre. Tutti gli esponenti di primo piano del Carroccio di Varese, soprattutto del nord della provincia, sono infatti già impegnati in altre cariche istituzionali, le quali sono assolutamente incompatibili con quella di consigliere regionale.Nel 2005 l’uomo di punta della squadra leghista era infatti Attilio Fontana, che dopo meno di un anno alla guida del consiglio regionale è dovuto tornare sui suoi passi per ordine del movimento e guidare il Comune di Varese. Fontana aveva infatti superato le 8mila preferenze, piazzandosi al primo posto. A seguire veniva il consigliere regionale Luciana Ruffinelli, la quale finora è l’unica certezza della Lega nella provincia di Varese per le elezioni dell’anno prossimo, che si avvicinano sempre di più.E qui arriviamo ad uno degli esponenti di peso che il Carroccio potrebbe giocarsi, ma che è al momento “occupato”. Il senatore lumbard Fabio Rizzi, terzo più votato alla precedenti elezioni, è incompatibile per due motivi: siede in Senato ed è sindaco di Besozzo. Non nasconde l’ambizione di fare politica a livello regionale, quello che lui considera più importante per un movimento radicato sul territorio come la Lega, ma per candidarsi dovrebbe ricevere il via libera del partito in vista delle dimissioni delle
due cariche che ora ricopre.Da dire che il seggio in Senato non andrebbe perso ma resterebbe a Varese. il primo dei non eletti è infatti l’ex sindaco leghista di Buguggiate Alessandro Vedani. In mancanza di Rizzi, lui potrebbe essere uno dei possibili candidati alle regionali. C’è anche la possibilità della corsa di un giovane come Emanuele Monti, dirigente provinciale del partito, visto che il Carroccio ha sempre puntato, anche per i livelli istituzionali più alti, a promuovere militanti con una bassa età. Ne sono esempio il deputato Paolo Grimoldi ed il consigliere regionale Fabrizio Cecchetti.Sempre la provincia di Varese esprime però al momento, dopo le dimissioni di Fontana e dopo una serie di giri tra i candidati non eletti, che però erano tutti incompatibili (tra cui lo stesso Rizzi ed il sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli), un altro consigliere regionale lumbard: l’ex sindaco di Cassano Magnago Domenico Uslenghi. Quest’ultimo si era però scontrato con il suo stesso partito, quando si era candidato nel suo paese con una lista civica. Ma una volta insediatosi al Pirellone aveva giurato fedeltà a Bossi, liquidando la questione come un problema limitato a Cassano. C’è infine la possibilità di un ritorno a livelli istituzionali più nordici del deputato leghista Marco Reguzzoni. Fonti interne alla Lega dicono che il parlamentare ambirebbe a tornare sul territorio a livello regionale, visto che a Roma la possibilità di incidere su fatti concreti, come semplice parlamentare, è molto limitata.Marco Tavazzi
e.marletta
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