Roma, 28 mar. (TMNews) – La produzione industriale regista a marzo un aumento dello 0,4% su febbraio, quando si era avuto un rimbalzo mensile dell’1,9% che aveva “più che compensato la forte contrazione di gennaio (-1,5% su dicembre)”. E’ la stima del Centro studi di Confindustria.
“Il recupero dai minimi toccati nel marzo 2009 – sottolinea il Csc – sale all’11,5%, mentre si riduce al -17,2% la caduta dal picco precrisi (aprile 2008). In marzo la variazione sui dodici mesi è stata del 3,9%. In febbraio la dinamica tendenziale era stata del 3,5%”.
“Le imprese che lavorano su commessa indicano un rallentamento dell’afflusso di ordinativi in volume: +0,9% in marzo rispetto a febbraio (+5% su base annua), quando vi era stato un aumento dell’1,7% su gennaio (+4,3% annuo). Il 2011 si apre con una dinamica bassa dell’attività nel primo trimestre, nonostante il rimbalzo di febbraio, a causa del dato fortemente negativo di gennaio: il Centro studi di Confindustria stima un incremento della produzione dello 0,4% sul quarto trimestre 2010, che aveva registrato una diminuzione dello 0,5% sul precedente”.
“Nel secondo trimestre – sottolinea l’associazione degli industriali – si profila una dinamica più vivace: la crescita ereditata è dello 0,9% e l’indagine Istat presso le imprese manifatturiere segnala in febbraio un miglioramento dei giudizi sugli ordini, soprattutto esteri.Restano ancora elevate le attese di produzione a tre mesi”.
Red/Sto
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