Influenza in ritardo Ma in tanti sono a letto

Influenza in ritardo Ma in tanti sono a letto

VARESE Dov’è finita l’influenza? Il picco pandemico della A/H1N1 è passato e, a detta del Ministero della Salute, è stato più leggero del previsto. L’influenza stagionale era attesa per metà dicembre, ma per adesso il virus non è ancora stato isolato. «Ora siamo in una fase di quiescenza, sia perché la suina si sta azzerando, sia perché la stagionale non si è ancora presentata» conferma Aurelio Sessa, medico di famiglia e medico sentinella della provincia di Varese. «Potremmo anche presupporre che, da ora in poi, da noi si presenterà solo la stagionale, ma fino a che il virus non sarà isolato è

difficile fare delle previsioni» continua.In questi giorni alle guardie mediche, stanno arrivando telefonate di persone che accusano sintomi influenzali. Ma nella maggior parte dei casi si tratta di una forma di gastroenterite. il virus “suino” presenta il 20% in più di sintomi gastrointestinali rispetto all’influenza normale, mentre l’influenza stagionale tipicamente non presenta virus intestinali. Si stima che la stagionale colpirà prevalentemente neonati e soggetti con più di 65 anni di età. In questi giorni i medici sentinella stanno facendo i tamponi su tutti i nuovi casi di influenza clinica per isolare il ceppo. Non è escluso che ciò avvenga già la prossima settimana.

e.romano

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google