VARESE – Nel 2025 la provincia di Varese si conferma tra le più sicure in Italia sul fronte degli infortuni mortali sul lavoro. A certificarlo è l’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, che ha inserito il territorio varesino in “zona bianca”, la fascia con l’incidenza di mortalità più bassa a livello nazionale. L’indice registrato è infatti pari a 5,1 morti per milione di occupati, uno dei più bassi dell’intero Paese, ben distante dalla media nazionale (33,3) e regionale (24,7).
Nel corso dell’anno si sono contati 4 decessi totali, di cui 2 avvenuti durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, mentre gli altri sarebbero legati a infortuni in itinere. Numeri che pongono Varese agli ultimi posti anche per incidenza assoluta, insieme a Lodi (4 decessi) e dietro a realtà come Milano (49 vittime), Brescia (30) e Bergamo (22).
Un segnale positivo che, pur nella tragedia di ogni singolo episodio, conferma l’efficacia di controlli, cultura della sicurezza e prevenzione nel Varesotto. Tuttavia, avvertono gli esperti, non bisogna abbassare la guardia: la sicurezza resta un obiettivo da mantenere vivo ogni giorno, in ogni settore.













