Ci sono dei casi in cui l’amore è più forte di tutto. Stefano Castagnetti di Occhi Struggenti Onlus, nonostante l’impegno nella sua associazione, non si è tirato indietro per aiutare Chicco, un cagnolino di due anni rinvenuto vagante il 20 settembre a Vasto.
Il cane era stato investito da un’auto e una ragazza dell’associazione “Amici di Zampa Vasto” lo ha portato d’urgenza presso la clinica veterinaria dell’Adriatico. A seguito della visita clinica e dei relativi esami, il cane è stato ricoverato. Il quadro era critico: contusione polmonare, trauma facciale, frattura e lussazione vertebrale, paralisi completa del treno posteriore e assenza di dolore profondo, ritenzione urinaria e incontinenza. Il cane è stato stabilizzato, ma intorno alla metà di ottobre ha sviluppato una gravissima cistite emorragica acuta che ha determinato la rottura dell’uretra in diversi punti. Subito è apparso chiaro che Chicco aveva bisogno di cure specialistiche. Le volontarie di Vasto, di fronte a quel cagnolino dallo sguardo triste che la medicina dava quasi per spacciato, lo hanno mandato in una struttura specialistica a Novara, gestita dal veterinario Stefano Nicoli, che è un luminare in questo campo.
Lì Chicco si trova tutt’ora. Ma le cure sono costose. Le volontarie hanno quindi chiamato Stefano Castagnetti per aprire una raccolta fondi. Chi volesse aiutare il povero Chicco può versare una donazione sul conto corrente postale 1027721693 intestato a Occhi Struggenti Onlus. L’intervento costerà più di 3 mila euro, più le spese per l’acquisto del carrellino e dei medicinali. In più ci sarà la convalescenza e la riabilitazione. Castagnetti pubblicherà sulla sua pagina Facebook le iniziali di tutte le persone che effettueranno una donazione. Per ora sono stati raccolti 1000 euro dalle volontarie di Vasto e 410 da Castagnetti. La riabilitazione avverrà in una clinica privata di Gallarate (la My Pet clinic via Custodi 11). «Mi hanno chiesto aiuto le volontarie di Vasto, le stesse che hanno salvato Cioccolatina (cagnolina disabile a cui Castagnetti è molto affezionato, ndr). Io non ho potuto fare a meno di aiutarle. Ma non posso prendere Chicco, l’unica cosa che posso fare è una raccolta fondi. Una volta che il cagnolino sarà stabilizzato, cercheremo qualcuno che se ne innamori e lo voglia adottare, oppure una struttura specializzata in cani disabili che lo possa prendere» conclude Castagnetti.













