Roma, 21 mar. (Apcom) – A pochi giorni dal G20 del 2 aprile prossimo l’intelligence britannica lancia l’allarme terrorismo. Il paese, dicono fonti dei servizi citate dal telegraph, corre il rischio di attacchi coordinati ‘stile-Mumbay’. Nel mirino di possibili squadre di terroristi, dicono le fonti, potrebbero essere gli alberghi e altri edifici pubblici del paese, quelli cioè che in gergo vengono solitamente definiti “soft targets”.
La minaccia, “molto seria” insiste l’intelligence, inquieta non poco le forze di sicurezza, che hanno sinora basato tutta la loro strategia di prevenzione sul possibile pericolo di attentati dinamitardi trascurando per ora appunto lo scenario Mumbay: piccoli commando armati capaci di assaltare alberghi o strutture simili uccidendo o prendendo ostaggi i presenti. A Mumbai, il novembre scorso, una decina circa di terroriti uccisero 173 persone e fecero oltre trecento feriti.
Dopo l’allarme dell’intelligence, così, sono stati rafforzati i controlli sull’ingresso nel paese di piccole armi, in particolare negli aeroporti di provincia o nei porti fuori mano sulla costa dove le norme di controllo sono meno rigide.
Dal ministero degli interni, al momento, nessun commento. Una fonte dell’Home Office si è limitato a “negare con forza” che vi siano minacce specifiche.
VGP
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