Roma, 30 giu. (Apcom) – Il presidente dell’Anm Luca Palamara boccia senza appello il ddl sulle intercettazioni e, ancora una volta, al termine dell’audizione in commissione Giustizia alla Camera, sottolinea che questo testo “è inemendabile” e che “mette in ginocchio l’attività investigativa e la lotta alla criminalità”.
In particolare, i magistrati hanno “ribadito – ha raccontato Palamara – gli aspetti di maggior criticità del ddl, quali ad esempio l’assimilazione dei tabulati telefonici alle intercettazioni, le limitazioni alle riprese visive in luoghi pubblici e la stretta sulle intercettazioni ambientali”. Palamara, infine, ha espresso “solidarietà alla Fnsi per le iniziative di lotta annunciate” e ha ricordato che questo ddl con le proroghe di tre giorni in tre giorni “getterà gli uffici giudiziari nel caos”.
Gic/Sar
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