Roma, 25 set. (TMNews) – Sarebbe un fatto di “gravità inaudita” se il Governo mettesse la fiducia sul ddl intercettazioni. Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini parlando a SkyTg24: “Mi auguro che almeno su questo argomento il governo rifugga dalla tentazione di mettere la questione di fiducia, saremmo in presenza di un fatto di inaudita gravità politica”.
Ha precisato Fini: “Non perché io sia contrario ad una legge che regoli in modo diverso l’utilizzo delle intercettazioni. Anzi, il ‘terzo polo’ metterà a punto una propria proposta in modo che alla magistratura sia consentito di usare le intercettazioni per le indagini, e contemporaneamente si renda impossibile la divulgazione di intercettazioni che non hanno nulla a che vedere con il reato. Siamo perfettamente coscienti che ci sono problemi che vanno risolti, la cosa che non siamo disposti a tollerare è che si dia un colpo di spugna, si cancellino i processi, si accorcino o si allunghino i processi a seconda delle esigenze dell’imputato. Questo è un uso personale delle istituzioni, che una delle ragioni della mia dissociazione dal presidente Berlusconi un anno fa”.
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