Intercettazioni/ Palamara (Anm): Proroga 75 giorni è passo avanti

Intercettazioni/ Palamara (Anm): Proroga 75 giorni è passo avanti


Roma, 4 giu. (Apcom)
– Le novità annunciate nel centrodestra sul ddl intercettazioni sono “un passo avanti” ma insufficiente per modificare il giudizio complessivo dell’Associazione nazionale magistrati sul provvedimento. Parlando a margine della presentazione del rapporto di Legambiente sulle eco-mafie, il presidente dell’Anm, Luca Palamara, risponde così alle domande dei cronisti: “Vogliamo riservarci di leggere i testi degli emendamenti annunciati. Indubbiamente ci sono dei miglioramenti, mi riferisco a quello relativo al termine delle intercettazioni, anche se il giudizio complessivo di fondo rimane un giudizio negativo”.

“Ben venga – prosegue il leader del sindacato delle toghe – la possibilità di prorogare di altre 48 ore il termine dei 75 giorni. Sicuramente un passo avanti, ma comporta altri aspetti problematici: sapete bene cosa vuol dire organizzare le segreterie dei pubblici ministeri per chiedere ogni 48 ore queste proroghe, che vanno chieste a un giudice collegiale”.

Palamara ribadisce, in conclusione, la difesa che l’Anm fa dello strumento investigativo delle intercettazioni, “grazie al quale è stato possibile scoprire gravi reati”.

Bar/Sar

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