Roma, 20 mag. (Apcom) – Il Pd considera una “buona notizia” la decisione della maggioranza di ritirare l’emendamento al ddl intercettazioni che inasprisce le pene per i giornalisti. Ma quel provvedimento per i Democratici resta “inaccettabile” perché, “di fatto, censura la libera stampa in modo indegno per qualsiasi democrazia moderna”. A riassumere la posizione è la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro.
“Anche grazie alla ferma opposizione del Pd in Senato – rivendica – il governo e la sua maggioranza hanno deciso di ritirare l’emendamento del relatore Centaro sulle pene per i giornalisti. È una buona notizia ma moltissime delle misure contenute nel testo sulle intercettazioni, voluto da Berlusconi, continuano a rappresentare una grave limitazione della libertà di stampa e, quindi, della democrazia”.
Spiega Finocchiaro: “Resta, ad esempio, la previsione di pesantissime sanzioni per gli editori. Una norma che, ovviamente, è determinante nel precludere la pubblicazione di qualsiasi notizia di rilievo”.
Red/Arc
© riproduzione riservata










