Roma, 18 feb. (TMNews) – La maggioranza di governo è intenzionata a riformare le intercettazioni ripartendo dal testo che era stato approvato in Senato diversi mesi fa. È quanto si apprende da fonti di maggioranza.
Il testo approvato a Palazzo Madama prevedeva un rigido regime delle intercettazioni che fu successivamente indirizzato su un ‘binario morto’ in Parlamento, dopo le modifiche introdotte dalla commissione Giustizia alla Camera.
Tom/Ral
© riproduzione riservata










