VARESE Rifiuti abbandonati in via Robbioni e i ratti proliferano nel parchetto di Liala. Sono esasperati i residenti di un condominio della centralissima via, che confina con i giardinetti dedicati alla scrittrice varesina. Qualcuno ha preso l’abitudine di buttare la spazzatura nel cestino del parchetto e ieri mattina sono arrivati persino i topi ad approfittarne.
«Una cattiva abitudine che va avanti da troppo tempo e adesso si è toccato il fondo – lamentano i condomini – E’ più di un anno che facciamo presente il problema all’amministrazione, ma sembra che non ci sentano proprio». Il fatto è talmente grave che adesso i residenti vogliono che sia l’Asl ad intervenire. «Prima che rifacessero i giardinetti c’era un cestino di quelli aperti e i responsabili avevano almeno la decenza di infilare il sacchetto con l’immondizia li dentro. Adesso che hanno cambiato i cestini e messo quelli chiusi, la spazzatura la lasciano ai piedi. Uno, due, tre sacchi al giorno. E’ indecente che una via così centrale sia trasformata in una discarica a cielo aperto. Ma ancora più squallido è che adesso siano arrivati anche i topi».
I ratti durante la notte fanno razzia degli avanzi di spazzatura. «Una cosa orribile. Oltretutto i topi portano malattie e adesso faremo intervenire l’Asl, visto che dal Comune nessuno si è mosso». In realtà non è proprio così. «E’ un anno che multiamo i responsabili ma non solo se ne fregano, non hanno mai neanche pagato una sanzione – spiega l’assessore alla tutela ambientale, Stefano Clerici – Adesso faremo un esposto in procura». Gli agenti della polizia locale si erano addirittura
appostati nelle vicinanze del parchetto per cogliere i responsabili sul fatto. «Si tratta di cittadini stranieri che abitano sempre in via Robbioni – aggiunge Clerici – in uno stabile fatiscente che a questo punto faremo controllare dalle forze dell’ordine. Siamo esasperati anche noi dalla situazione, ma purtroppo gli strumenti attivati fin ora non hanno portato a nulla. Rifacendo il parchetto abbiamo cambiato il cestino, sperando che così si decidessero a smaltire l’immondizia nel modo corretto. Invece continuano imperterriti, è indecente e incivile».
s.bartolini
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