«Io al Quirinale vorrei una donna»

«Io al Quirinale vorrei una donna»
Franco Ferraro, caporedattore di Sky Tg24, dopo le interviste con l’eurodeputata democratica Simona Bonafè e Luca Maroni, uno dei più autorevoli studiosi del vino in Italia, torna con “Venti domande per me (posson bastare)”

Protagonista della puntata di oggi è il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni.

L’onorevole Bonafè dovrebbe informarsi meglio prima di parlare della Lombardia. Qui di sprechi non ce ne sono, le spese pazze le fanno altrove. Qualche esempio? La Regione Lombardia, con quasi 10 milioni di abitanti, ha 3.000 dipendenti. La Sicilia, con metà degli abitanti, ne ha 30.000: chi spreca e chi è virtuoso? Noi come regione costiamo al contribuente lombardo 19 euro all’anno, alcune regioni del sud arrivano a 200 euro pro-capite. Per fare le stesse cose che facciamo noi. Anzi, noi le facciamo meglio. Da questi sprechi

dovrebbe partire un governo serio. E invece Renzi cosa fa? Ci taglia quasi un miliardo e ci dice di arrangiarci: aumentare le tasse locali o tagliare i servizi. Io le tasse ai lombardi ho già cominciato ad abbassarle e non intendo certo aumentarle. E sul referendum sull’autonomia speciale voglio essere chiaro: si farà, perché i lombardi devono poter decidere se continuare a pagare per il resto d’Italia oppure avere uno Statuto speciale come quello siciliano, che lascia in Sicilia il 100% delle tasse versate dai siciliani.


Come ho detto, il governo per il 2015 ci taglia quasi un miliardo di euro. Più precisamente 720 milioni nella sanità e il resto nei trasporti e negli altri servizi che la Regione fa. In più c’è un’aggravante: a luglio di quest’anno la Regione Lombardia aveva avuto 500 milioni in più per la sanità, grazie all’applicazione dei costi standard. Con questi soldi abbiamo finanziato la cancellazione dei ticket sanitari per 800 mila anziani lombardi nonché l’operazione “Ambulatori aperti” (tutti i giorni fino alle 22 e la mattina di sabato e domenica) per ridurre le liste d’attesa. Ed ora il governo ci taglia anche queste risorse aggiuntive: una aggressione senza precedenti.

Io non sono contro i tagli della spesa pubblica, ma devono essere tagli equi e basati sugli sprechi veri. Invece adesso, come sono stati definiti dal governo, colpiscono gravemente chi ha una spesa pubblica virtuosa, come noi. Le cito solo il dato (elaborato dal governo Monti nel 2011) sulla spesa complessiva dello Stato nelle singole Regioni. Per fare tutto quello che lo Stato fa (dalla sanità alle strade, dai tribunali alle scuole) in Lombardia si spendono 3.600 euro all’anno pro-capite: è la spesa più bassa in assoluto. Il Lazio ne spende più di 5.500 e ci sono Regioni che

superano i 7.000 euro pro capite. Capito? Per fare le stesse cose che io faccio spendendo meno della metà. Questa è l’ingiustizia che io denuncio. Ma la mia non è solo una denuncia, io ho dato a Renzi anche la soluzione: applicare i COSTI STANDARD. Una ricerca della Confcommercio ha calcolato che se tutte le Regioni applicassero i costi standard della Lombardia il Governo risparmierebbe 80 miliardi di euro l’anno. Altro che i 4 previsti dalla legge di stabilità. Perché Renzi non lo fa? Semplice, gli manca il coraggio di tagliare gli sprechi delle Regioni dove governa il suo partito.


Sono indagato per un viaggio che non ho fatto. Ripeto: un viaggio istituzionale a Tokyo per promuovere Expo che NON ho fatto. Tutto qui. É una indagine ri-di-co-la, che mi lascia incredulo, ma assolutamente tranquillo.


Le inchieste in corso su Expo hanno portato alla luce gli affari di una combriccola di faccendieri che si facevano dare mazzette millantando rapporti e conoscenze che spesso neppure avevano. Very Italian, direbbero gli inglesi. Sono cose che mi hanno fatto incazzare, ma l’impegno di tutte le istituzioni su Expo rimane fortissimo. Ce la faremo? Sì. Expo sarà un’occasione straordinaria per i nostri territori: Varese si è già mossa, ha elaborato idee e progetti per valorizzare le sue straordinarie bellezze e la Regione è pronta a finanziare queste iniziative.


Non ho mai detto una stupidaggine del genere. Da ministro dell’Interno io la mafia l’ho combattuta davvero, non a chiacchiere, al sud come al nord. Lei probabilmente si riferisce alla mia polemica con Saviano, che qualche anno fa disse in tv che al Nord la ‘ndrangheta interloquiva con i sindaci della Lega: una idiozia a cui ho replicato con forza.

Expo metterà Milano e la Lombardia in vetrina: sono previsti 20 milioni di visitatori, capi di Stato, imprenditori da tutto il mondo. Voglio che Varese e la Lombardia mettano in mostra il meglio di sé e facciano innamorare questi visitatori delle loro bellezze naturali, dei luoghi di cultura (ad esempio il Sacro Monte) e delle bontà che si gustano sulle nostre tavole. Se riusciremo a farlo avremo grandi ritorni economici per il turismo e per le nostre imprese.


Maroni è un leghista 100%. Matteo Salvini l’ho voluto io alla guida della Lega, ho anticipato il congresso federale dimettendomi prima del tempo perché volevo un giovane alla guida del Movimento. Visti i recenti risultati elettorali è stata una scelta giusta, mi pare, e sono molto contento dell’ottimo lavoro che Matteo (quello giusto…) sta facendo.


Provo un affetto sincero per Silvio Berlusconi, ma il futuro del centrodestra passa per nuovi progetti e per una nuova generazione di leader politici. E noi della Lega abbiamo gli uni e gli altri.


Cazzate, confermo: la Lega non è un partito estremista, tutt’altro. La Lega interpreta la richiesta di sicurezza, di ordine e di buon governo che viene dai cittadini. Fossi in Alfano, invece che della Lega penserei agli scarsi risultati elettorali del suo partito, nonostante i tanti ministri e sottosegretari che ha…


Perché è la risposta sbagliata al problema dell’immigrazione clandestina. Andare a prendere i barconi in alto mare e portarli qui favorisce il traffico di clandestini gestito dalle associazioni criminali legate alla mafia. La risposta giusta sono i respingimenti, quelli che facevo io da ministro dell’Interno.


Ogni tanto


Una donna.


Io sono per la tolleranza zero nei confronti di chi viola la legge. Senza se e senza ma. Ho chiesto al Prefetto e alle forze dell’ordine (a cui compete questa attività) di continuare senza sosta con gli sgomberi, garantendo il pieno sostegno della Regione.


Ho preso la decisione di garantire che la tangenziale di Varese sarà gratis, almeno per tutto il 2015. Avremo così il tempo di negoziare con il governo una modifica del piano industriale all’epoca approvato che prevede il pedaggio.


Malpensa non è agonizzante: ha un numero di passeggeri che corrisponde a Linate e Bergamo messi insieme! Ed Expo rappresenterà un momento di ulteriore rafforzamento. Certo, il governo con la vicenda Etihad non ci ha dato una mano, ma la Regione sta monitorando la situazione, in raccordo col ministro Lupi, e non escludo sorprese positive per lo scalo varesino nei prossimi mesi.


Non compro cd da secoli, scarico la musica dal web. L’ultimo acquisto (regolare) è stato Mario Biondi


Una nuova traduzione delle poesie di Emily Dickinson, la poetessa dell’anima


The Counselor di Ridley Scott. Un cast di stelle, ma non mi ha entusiasmato.

Mai fatti errori…

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