"Io tenevo a Nicolettanon a quei soldi"

GALLARATE Dopo l’assoluzione parla Pietro Colombo. E lo fa a 360 gradi. L’imprenditore gallaratese, assolto dall’accusa di aver ucciso volontariamente la compagna Giuseppina Nicolini, nel maggio 2004 durante un viaggio in barca a vela al largo delle coste greche, ricostruisce quelle drammatiche ore. Sostenendo: "Io l’amavo. Se non si fosse mai mossa dal pozzetto, come le avevo detto, non sarebbe successo nulla. Non so perché abbia sganciato la fune". E a proposito delll’assicurazione sulla vita della donna: "Era per i figli".
il servizio completo di Simona Carnaghi sull’edizione di oggi

m.lualdi

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