Roma, 18 set. (Apcom) – Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad torna alla carica contro Israele con affermazioni insultanti sull’Olocausto: in un discorso pronunciato oggi in occasione di una giornata di solidarietà con i palestinesi, il leader di Teheran ha definito un “mito” quello della Shoah, lo sterminio di massa pianificato dai nazisti in cui furono uccisi oltre sei milioni di ebrei. “L’esistenza stessa di questo regime è un insulto alla dignità dei popoli”, ha detto Ahmadinejad in riferimento a Israele.
“Loro (gli occidentali, ndr) hanno lanciato il mito dell’Olocausto: hanno mentito, hanno fatto il loro spettacolo e poi hanno sostenuto gli ebrei”, ha detto Ahmadinejad. “Se pretendete che l’Olocausto sia una realtà, perché non autorizzare uno studio?” ha detto davanti a una folla che gridava “morte a Israele!” all’università di Teheran.
“Il pretesto per insediare il regime sionista è una menzogna (…) una menzogna basata su prove dubbie, una affermazione mitica, e l’occupazione della Palestina non ha nulla a che vedere con l’Olocausto”, ha insistito Ahmadinejad. Il presidente iraniano ha poi minacciato: “I giorni di questo regime sono contati, ed è sul punto di crollare. E’ un regime moribondo”, ha concluso Ahmadinejad, che già nel 2005 aveva esortato a “cancellare Israele” dalle carte geografiche.
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