Iran: Ministri degli Esteri Ue: Sì al dialogo sul nucleare

Iran: Ministri degli Esteri Ue: Sì al dialogo sul nucleare


Roma, 29 giu. (Apcom)
– L’Unione Europea vuole riavviare i
negoziati con l’Iran sul nucleare. Lo hanno confermato i ministri
degli Esteri dei Ventisette in un comunicato distribuito dopo le
due ore di colloquio di ieri a Corfù, a margine della
ministeriale Osce.

“L’Unione Europea invita il governo iraniano a ripristinare e
rispettare la libertà dei media, della stampa e di tutti gli
strumenti usati dal pubblico iraniano per portare avanti il
dialogo democratico” si legge anche nel comunicato.

Nonostante le ripetute critiche dell’Ue nei confronti delle
repressioni delle manifestazioni di piazza seguite al voto
presidenziale del 12 giugno, l’Europa intende lasciare la porta
aperta alla ripresa del dialogo sul nucleare, cercando di
mantenere un delicatissimo equilibrio fra i toni di deplorazione
per le violenze di Teheran e la necessità di evitare l’isolamento
degli ayatollah a livello internazionale.

“Vorremmo tanto avere la possibilità di riavviare al più presto
colloqui multilaterali con l’Iran sulle importanti questioni
nucleari” aveva detto ai giornalisti prima dell’inizio della
ministeriale l’Alto Rappresentante per la Politica Estera Ue
Javier Solana. Mentre a chi gli chiedeva se le proteste
indeboliranno il regime di Teheran o influiranno sulle trattative
per il nucleare, il ministro degli Esteri svedese Karl Bildt ha
risposto che è troppo presto per dirlo.

“Non sappiamo ancora cosa sarà l’Iran fra una settimana o un
mese” ha commentato Bildt, il cui paese assume la presidenza di
turno dell’Unione Europea mercoledì. “Ovviamente il regime sta
cercando di preservare la sua posizione con una repressione molto
dura. Ma non può nascondere di essere un regime indebolito. Ha
perso tantissima legittimità sia a livello interno sia
all’estero” ha affermato Bildt, aggiungendo che “l’esperienza
della storia insegna che la repressione può avere successo sul
breve termine, ma alla lunga indebolisce un regime”.

Cep

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google