Roma, 4 ott. (Apcom) – Esperti dell’Aiea, l’agenzia Onu sul nucleare, in un rapporto confidenziale hanno concluso che l’Iran ha ormai acquisito “sufficienti informazioni per essere in grado di progettare e produrre una bomba atomica funzionante”. E’ quanto ha scritto il “New York Times” nella sua edizione Internet.
Secondo il quotidiano Usa, il testo è intitolato “Possibili dimensioni militari del programma nucleare iraniano” e in esso i tecnici Aiea hanno specificato che, comunque, le loro conclusioni, tratte da informazioni di intelligence di Stati e da indagini autonome, necessitano di ulteriori conferme. Il rapporto, compilato all’inizio del 2009, indica che Teheran ha iniziato nel 2002 un processo per dotare di cariche nucleari missili a medio raggio.
Il rapporto è venuto alla luce proprio mentre il direttore generale uscente dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Mohammed ElBaradei, si trova a Teheran per discutere del nuovo sito per l’arricchimento dell’uranio la cui esistenza è stata rivelata al mondo recentemente.
ElBaradei è stato accolto ieri da Ali Asghar Soltanieh, rappresentante dell’Iran presso l’Aiea. A Teheran incontrerà responsabili del nucleare iraniano fra cui Ali Akbar Salehi, capo dell’Organizzazione iraniana dell’energia atomica (Oiea).
Nella riunione con i Paesi del 5+1 (Usa, Russia, Cina, Francia, Regno Unito più Germania) di Ginevra di due giorni fa, l’Iran ha accettato di aprire il suo nuovo sito di Qom, la cui esistenza è stata denunciata dai leader di Usa, Francia e Gran Bretagna al G20 di Pittsburgh, agli ispettori internazionali.
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