Irap/Pdl studia minitaglio in Finanziaria,ma Tesoro dice no

Irap/Pdl studia minitaglio in Finanziaria,ma Tesoro dice no


Roma, 28 ott. (Apcom)
– La maggioranza va avanti sul taglio Irap.
E’ allo studio un intervento di alleggerimento dell’imposta per
le aziende fino a 50 dipendenti da presentare come emendamento
alla Finanziaria, frutto della sintesi delle proposte di modifica
presentate dal Pdl e dalla Lega e anche dal Pd. Ma il Tesoro dice
no: non ci sono per ora le risorse.

Le risorse che potrebbero esservi destinate vanno dai 2 ai 4
miliardi di euro a seconda delle ipotesi sul tappeto. “Sui 2-3
miliardi – ha detto il relatore Maurizio Saia – a dirla grossa 4
miliardi”. E sarebbe coperta da “tagli alla spesa”.

L’alleggerimento dell’Irap per le piccole e medie imprese è “un’ipotesi interessante”, per ora però non sono state individuate le risorse ed è “difficile” che il ‘taglio’ possa arrivare già in commissione Bilancio del Senato dove si stanno votando gli emendamenti alla Finanziaria. Ad affermarlo il viceministro all’Economia, Giuseppe Vegas. “Bisgona valutare bene soprattutto le coperture – ha sottolineato Vegas – I tempi

sono stretti ed è difficile che si possa fare qui in commissione”, non escludendo dunque che l’intervento venga proposto durante i lavori dell’Aula. E alla maggioranza che chiede un segnale dal governo, Vegas risponde: “Bisogna fare i fatti. Ci vogliono le coperture. Attualmente non ci sono le risorse. Poi vediamo. Tutti in linea di principio vogliono un alleggerimento fiscale ma il problema sono le coperture”.

Intanto il sindacato torna a ribadire che le priorità sono
altre: i lavoratori e i pensionati. Se il Governo andrà avanti
con il piano di riduzione dell’Irap la relativa pace sociale di
oggi sarà compromessa, ha avvertito il leader della Uil Luigi
Angeletti a margine della riunione dei quadri delegati Uil
Lombardia. “La relativa pace sociale di oggi verrebbe compromessa se il Governo ridurrà l’Irap senza aver ridotto prima le tasse sulla tredicesima, sul lavoro dipendente e sulle pensioni”, ha dichiarato Angeletti. “La priorità sono i consumi, la ripresa della domanda interna. E questo si fa con una forte riduzione delle tasse sul lavoro, pensioni e redditi bassi”, ha dichiarato il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. Poi, si può anche pensare a un’operazione intelligente sull’Irap togliendo dalla base imponibile il costo del lavoro per non penalizzare le aziende labour intensive”.

red-eco

MAZ

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