Iraq; Obama chiude cerchio: lasciamo il Paese alla sua gente


New York, 27 feb. (Apcom)
– “Lasciamo l’Iraq alla sua gente”.
Sono le parole del presidente americano Barack Obama che, a sei
anni dall’avvio dell’invasione, ha annunciato “l’inizio delle
operazioni per mettervi fine”. E’ la chiusura del cerchio, e
porta il sigillo di uno dei pochi politici americani che nel 2003
– allora Obama era uno sconosciuto senatore dell’Illinois – si
erano schierati apertamente contro la guerra.

Quella di Obama però non si presenta come una ritirata: “Abbiamo
mandato i nostri soldati in Iraq per deporre il regime di Saddam
Hussein, e quella missione è andata a buon fine. Abbiamo
mantenuto la nostra presenza nel Paese per consentire la nascita
di un governo sovrano, e anche quella missione è stata portata a
termine. Adesso lasciamo al popolo iracheno una opportunità
costruita a fatica di vivere una vita migliore, e quell’occasione
esiste grazie al lavoro delle forze americane”.

Obama parlava ai marines di Camp Lejeune, in North Carolina che
lo hanno ripetutamente interrotto con applausi spontanei. Il
presidente ha annunciato che “le operazioni di combattimento si
chiuderanno il 31 agosto del 2010”, due mesi più tardi di quel
che aveva promesso in campagna elettorale. Fino alla fine
dell’anno successivo, inoltre, nel Paese rimarranno tra i 35.000
e i 50.000 soldati.

Boz-Emc

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