Iscritti respinti al Manzoni E le famiglie si arrabbiano

VARESE Iscritti respinti per ridimensionare la scuola. Accade all’istituto Manzoni di Varese che ha raccolto in tutto 353 domande di iscrizione suddivise in quattro diversi indirizzi: 120 per le scienze umane, 132 al linguistico, 69 per l’economico, e 32 sulla nuova avventura del liceo musicale. Un numero di alunni in linea con lo scorso anno, quando le prime furono 14, ma a settembre ci saranno solo 11 prime. Il che significa respingere circa 60 ragazzi, in pratica un iscritto su sei.Non la mette in questi termini il nuovo preside dell’istituto, Giovanni Ballarini che adotta un punto di vista precedente per confermare la crescita della sua scuola: «Quest’anno usciranno nove classi quinte, quindi a settembre avremo due classi in più», spiega preferendo non quantificare il numero di alunni in esubero, ma concentrandosi sul metodo per l’esclusione. «In

Consiglio d’Istituto abbiamo stabilito di dare la precedenza ai ragazzi che, in sede di orientamento, erano stati indirizzati a un percorso liceale», afferma Ballarini che proprio ieri ha pubblicato sul sito internet della scuola la notizia di esuberi e spedito alle famiglie interessate (quelle i cui figli erano indirizzati a percorsi di istruzione tecnica o professionale) l’invito a riorientarsi su altre scuole.Un fulmine a ciel sereno per le famiglie interessate, con la sola eccezione dei dieci ragazzi esclusi dal musicale dopo le prove attitudinali che hanno promosso (cioé giudicato idonei) 30 ragazzi ma ne hanno ammessi 22, il numero massimo per questa prima. I tagli inaspettati sono sull’economico, sul pedagogico e sul linguistico che paradossalmente, anche a livello provinciale, è l’unico liceo in espansione, passato dal 5,9% al 6,4% sul totale degli iscritti in prima superiore.

s.bartolini

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