Roma, 7 mag. (Apcom) – Se i venti sul quadrante nord-atlantico dovessero cambiare e di nuovo spingere le ceneri del vulcano Eyjafjallajökull sull’Europa “ci saranno problemi” per i collegamenti aerei sul continente. Lo dice all’Apcom Mike Burton, primo ricercatore dell’Istituto nazionale geofisica e vulcanologia (Ingv), che in questi giorni è tornato in Islanda per studiare l’attività eruttiva del vulcano. Il vulcano ha infatti ripreso ad eruttare in maniera significativa e secondo i meteorologi e i geofisici islandesi ci saranno ripercussioni “considerevoli” a livello di ceneri.
“La situazione delle ceneri eruttate è molto simile a quella del 15 e 16 aprile scorsi – spiega Burton – e a questo punto tutto dipende dai venti, se arrivano sull’Europa ci saranno problemi. È una possibilità”.
Per le prossime ore, in ogni caso, i venti non dovrebbero soffiare in direzione del continente. Secondo i dati di ieri del servizio meteo del Regno Unito infatti – al quale attinge anche il Centro nazionale di meteorologia e climatologia dell’Aeronautica militare – “il rischio che le nuvole di cenere arrivino sullo spazio aereo inglese nei prossimi giorni rimane basso”.
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